Torino celebra i suoi esercizi storici e di qualità con l’albo Epic
Un riconoscimento per il commercio di valore – Sono 157 gli esercizi commerciali torinesi che hanno ricevuto oggi il prestigioso riconoscimento di interesse collettivo, entrando a far parte dell’albo Epic — Esercizi di prossimità di interesse collettivo. Si tratta di un’iniziativa fortemente voluta dal Comune di Torino, realizzata in collaborazione con Ascom, Camera di commercio di Torino e Soprintendenza, per valorizzare ufficialmente le attività che rappresentano un patrimonio culturale, storico e sociale per la città.
Il ruolo centrale di Ascom Torino – Dei 157 esercizi inseriti nel registro, ben 140 appartengono al mondo Ascom. «È un risultato che ci riempie d’orgoglio», ha dichiarato Maria Luisa Coppa, presidente Ascom per Torino e provincia. «Abbiamo lavorato a lungo con l’amministrazione comunale affinché venisse riconosciuto il valore dei negozi che da decenni fanno parte del tessuto urbano, e siamo felici che le nostre istanze siano state ascoltate e accolte». L’albo rappresenta, secondo Coppa, un primo passo verso una tutela concreta del commercio di prossimità.

Epic, il nuovo albo che celebra la tradizione commerciale di Torino
Cos’è l’albo Epic e perché è importante – Istituito nel 2024, l’albo Epic raccoglie esercizi commerciali che si distinguono per il loro valore storico, artistico, culturale o per la loro capacità innovativa. L’obiettivo è quello di riconoscere e salvaguardare le attività che contribuiscono alla vivibilità dei quartieri, al mantenimento dell’identità urbana e alla qualità della vita dei cittadini. Entrare a far parte dell’albo non è solo un riconoscimento simbolico, ma anche un’opportunità per accedere a futuri incentivi e iniziative di promozione.
Tradizione e innovazione al servizio della comunità – Gli esercizi Epic sono realtà diverse tra loro, ma accomunate da un forte radicamento nel territorio. Si va dalle botteghe storiche ai negozi artigiani, dai ristoranti tipici alle librerie indipendenti, fino alle attività che hanno saputo innovarsi senza perdere la propria identità. Questa varietà rappresenta una risorsa preziosa per Torino, in grado di offrire servizi di qualità, rafforzare il senso di comunità e preservare le specificità locali in un mondo sempre più globalizzato.
Un’iniziativa che guarda al futuro – Il riconoscimento di interesse collettivo non si limita a celebrare il passato, ma guarda al futuro del commercio urbano. L’albo Epic vuole infatti stimolare le nuove generazioni di imprenditori a investire in attività sostenibili, radicate nel territorio e capaci di creare valore sociale. In un contesto economico in continua evoluzione, tutelare e valorizzare le piccole imprese locali diventa una scelta strategica per il benessere della città.
Torino, città di prossimità e qualità – Con l’albo Epic, Torino conferma la sua vocazione a essere una città che riconosce il valore della prossimità, dell’identità e della qualità. Un modello che mette al centro le persone e le relazioni, premiando chi ha saputo costruire nel tempo un legame profondo con la comunità. Un segnale forte e positivo che può ispirare altre città italiane a intraprendere percorsi simili di valorizzazione del commercio urbano.