A Torino aumentano le richieste di crioconservazione

Ovociti congelati: +28% di richieste in un anno a Torino

Aumentano le richieste di crioconservazione degli ovociti a Torino – Torino registra un netto aumento del 28% nelle richieste di crioconservazione degli ovociti nell’ultimo anno. A diffondere i dati è il centro Genera Livet, parte di un network nazionale specializzato in medicina e biologia della riproduzione. Questo incremento riflette una crescente consapevolezza delle donne rispetto alla propria fertilità, unita al desiderio di avere un maggiore controllo sul proprio percorso riproduttivo.

Crioconservazione: cos’è e a cosa serve – La crioconservazione degli ovociti è una tecnica che consente di prelevare, congelare e conservare le cellule uovo in un momento favorevole della vita riproduttiva, per poi utilizzarle in futuro. Può essere scelta per motivi medici, ad esempio in caso di diagnosi oncologiche o altre patologie che minacciano la fertilità, oppure per motivi personali, nell’ambito del cosiddetto “social freezing”, ovvero il congelamento a scopo precauzionale.

Crioconservazione degli ovociti: una scelta sempre più diffusa. Torino e il boom del social freezing. Crioconservazione: tra scelte mediche e libertà personale.
Fertilità consapevole: i dati parlano chiaro.

Donne e fertilità: cresce il ricorso al congelamento degli ovociti

Le ragioni dietro la scelta – Sempre più donne decidono di posticipare la maternità per ragioni professionali, economiche o relazionali. La crioconservazione rappresenta, in questi casi, una sorta di “assicurazione biologica”, che consente di preservare la possibilità di diventare madri in un momento più adatto della propria vita. Non si tratta di una scelta leggera, ma di una decisione consapevole che coinvolge aspetti medici, psicologici ed etici.

I dati di Genera Livet e il contesto torinese – Secondo Genera Livet, il centro torinese ha registrato un numero crescente di richieste non solo da parte di pazienti con patologie gravi, ma anche da donne sane, spesso under 35, interessate al social freezing. Torino si conferma così città attenta alle innovazioni medico-scientifiche, con una rete sanitaria capace di accogliere le nuove esigenze legate alla salute riproduttiva femminile.

Fertilità e consapevolezza: un tema sempre più attuale – Il tema della fertilità è oggi sempre più discusso, anche grazie a campagne di informazione che mirano a diffondere una maggiore conoscenza del funzionamento dell’orologio biologico femminile. La possibilità di ricorrere alla crioconservazione apre nuovi scenari, ma richiede anche informazione chiara e supporto professionale per orientare le donne verso scelte realmente libere e consapevoli.

Una nuova visione del tempo biologico – L’aumento delle richieste a Torino è il segnale di un cambiamento culturale: le donne cercano di conciliare desideri personali e obiettivi di vita senza dover subire la pressione dell’età. La medicina della riproduzione offre oggi strumenti concreti per farlo, ma il passo successivo sarà garantire equità di accesso e accompagnamento psicologico, affinché ogni scelta sia supportata da conoscenza, serenità e libertà.

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